Le Ville Venete piacciono ai Russi

Il possesso di una  Villa Veneta rappresenta per i nuovi ricchi russi uno status symbol di eccezionale significato. Vediamo di ripercorrere brevemente la storia e di comprendere il valore artistico ed economico di questi magnifici manufatti.

Le Ville Venete hanno origine verso la metà del ‘500 in quest'epoca le famiglie patrizie veneziane, all'apogeo della potenza economica decisero di investire le grandi ricchezze accumulate nei commerci con l’Oriente nella realizzazione di grandi imprese agricole da amministrare direttamente.

Fu allora che i Corner, i Barbaro, i Badoer, gli Emo, i Grimani, i Foscari, detentori del potere economico e politico, ma anche grandi studiosi di filosofia e cultori d’arte, trovarono in Andrea Palladio il loro interprete ideale. Nasceva così la villa veneta, una tipologia abitativa e produttiva assolutamente originale, che ebbe un grande successo poichè rispondeva nello stesso momento ad esigenze estetiche e funzionali.

Nell’arco di tre secoli varie centinaia di ville furono edificate nella campagna dell’entroterra Veneto e lungo i principali corsi d’acqua, ma la nuova concezione socio economica testimoniata dalla villa veneta si diffuse ovunque, arrivando anche molto lontano e perfino nel Nuovo Mondo, nelle grandi piantagioni del Sud degli Stati Uniti d’America.

Sono questi capolavori dell'arte che Toprealestate propone a  quanti ne sappiano cogliere il valore artistico ed economico.